Il film, sostenuto da Regione Toscana, chiuderà l’83esima Mostra del Cinema con un’anteprima Fuori Concorso
Sarà Dio ride, scritto e diretto da Giovanni Veronesi e girato in Toscana nel 2025, il film di chiusura fuori concorso dell’83° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2-12 settembre). La prima mondiale è in programma il 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, a conclusione della cerimonia di premiazione. ll film, sostenuto dal Bando Cinema e Audiovisivo di Regione Toscana (Anno 2024), verrà distribuito nelle sale dal 29 ottobre con PiperFilm.
Le location toscane
Le riprese di Dio ride si sono svolte tra le province di Siena, Pisa, Firenze, Arezzo ma anche a Pistoia tra settembre e ottobre dello scorso anno, per 6 settimane, con la collaborazione di TFC. Fra le numerose location, pubbliche e private, interessate dal set, nei vari territori ci sono: Siena (Palazzo del Capitano, Villa Chigi, Torre Fiorentina), Volterra (Badia Camaldolese), Colle di Val d’Elsa (centro storico), Monte San Savino (Chiostro del Comune, ex Carceri), Pistoia (Palazzo Comunale). Coinvolti anche gli spazi di Manifatture Digitali Cinema Prato per i casting e per la realizzazione dei costumi del film, a cura di Carlo Poggioli, nei laboratori di sartoria.
Il frate che sfidò il potere
Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, Dio ride segue la figura di frate Leopoldo da Casamacchia, predicatore capace di raccontare il Vangelo in modo diretto e accessibile, portando sollievo e speranza. Il suo messaggio, che presenta un Dio vicino agli uomini, si diffonde rapidamente, attirando l’attenzione delle gerarchie ecclesiastiche e dando origine a un confronto con il cardinale inquisitore Maculani. Il racconto mette al centro i temi della libertà, della verità e del rapporto tra individuo e potere.

Cast e credits
Al fianco di Pierfrancesco Favino anche Silvio Orlando nei panni del Cardinale Maculani e Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi, con Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X.
Prodotto da Indiana Production, società Vuelta, PiperFilm e Ogi Film, in collaborazione con Netflix, il film vede tra i produttori Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen e Daniel Campos Pavoncelli per Indiana Production, e Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm