Re-Imagine Peace: un festival per immaginare la pace

Dal 10 al 12 luglio a Firenze uno spazio di confronto sul conflitto tra Israele e Palestina attraverso il cinema documentario

Re-Imagine Peace è un incontro di tre giorni che si svolge a Firenze dal 10 al 12 luglio. Attraverso concerti, proiezioni, talk, momenti di preghiera e performance diffusi in tutta la città, il festival esplorerà nuove possibilità di dialogo attraverso la cultura e le arti. Sotto la direzione artistica di Noa, Mira Awad Gil Dor e Tamar Tal Anati, con il supporto di un team di professionisti e volontari palestinesi, israeliani e italiani e della Città di Firenze, il festival riunisce voci palestinesi, israeliane e internazionali in un forum unico di scambio, sviluppo di idee e promozione della pace.

Perchè la scelta di Firenze

Culla del Rinascimento e simbolo universale di trasformazione culturale, Firenze rappresenta il luogo ideale da cui immaginare una nuova rinascita contemporanea fondata sull’empatia, sul dialogo e sulla convivenza. La città porta inoltre con sé una forte tradizione civica e spirituale legata alle figure di Giorgio La Pira e Giorgio Primicerio, che hanno dedicato la loro vita all’incontro tra culture e religioni.

Dai luoghi simbolici del centro storico fino all’Anfiteatro delle Cascine, il festival trasforma la città stessa in uno spazio vivo di incontro, arte e partecipazione collettiva.

Tutti gli eventi di Re-Imagine Peace Firenze sono a ingresso gratuito. Re-Imagine Peace Firenze fa parte della rassegna Estate Fiorentina.

DOMENICA 12 LUGLIO 2026 Anfiteatro delle Cascine – 20:00, RE-IMAGINE PEACE THE GRAND FINALE CONCERT. Evento gratuito, ingresso libero

La serata principale del Re-Imagine Peace Festival riunisce un cast straordinario di importanti artisti israeliani e palestinesi le cui vite sono state segnate dal conflitto, dalla perdita e dalla divisione — e il cui lavoro continua ad affermare la possibilità del dialogo, della dignità e della pace.

Pensato come un momento di comunità, vicinanza e speranza, l’evento presenta musica originale e potenti espressioni artistiche di performer che non sono solo artisti riconosciuti, ma anche attivisti impegnati per la pace. Ognuno porta con sé una storia, una prospettiva e una voce distintiva, condividendo la propria esperienza con sincerità, convinzione e coraggio, e sostenendo la nonviolenza come strada verso un futuro condiviso.

Accanto alle performance, il pubblico ascolterà saluti e riflessioni di attivisti per la pace e organizzazioni che operano sul campo in Israele e Palestina, dando voce alle tante persone e iniziative che continuano a costruire ponti oltre le divisioni, nonostante sfide enormi.

In un tempo in cui polarizzazione e disperazione dominano spesso il dibattito, questa serata celebra la resilienza di chi rifiuta di rinunciare all’altro. È un incontro che amplifica le voci di chi sceglie il dialogo al posto dell’odio, la connessione al posto della separazione e la speranza al posto della rassegnazione — offrendo un potente promemoria del fatto che la ricerca della pace resta possibile ed essenziale.

Special Guests:
Cardinale Pierbattista Pizzaballa , Patriarca di Gerusalemme; Neri Marcorè, Coro “Clara Harmonia” e coro di voci bianche “ISF Cantabile”, diretti da Tanja Kustrin.

Il programma completo è disponibile su www.reimaginepeacefestival.it.

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