Gli Uffizi al cinema nel film “L’uomo che poteva cambiare il mondo”

Il film, scritto e diretto da Anne Paulicevich, racconta il viaggio di Hitler in Italia del 1938. Al cinema dal 19 novembre

L’uomo che poteva cambiare il mondo è il titolo dell’opera seconda della regista e sceneggiatrice belga Anne Paulicevich. Una coproduzione tra Italia, Belgio e Germania firmata Indigo Film, Piperfilm, Versus Production e Niko Film. Sarà al cinema dal 19 novembre, distribuito da Piperfilm. Le riprese sono state realizzate in parte a Firenze (Gallerie degli Uffizi) nel dicembre 2025.

La vera storia di Ranuccio Bianchi Bandinelli

Primavera del 1938, Firenze. Nelle sale degli Uffizi Adolf Hitler si ferma davanti ai quadri, mentre Benito Mussolini mette fretta al gruppo e sbuffa che per vedere tutto ci vorrebbe una settimana. A guidarli c’è il più autorevole archeologo italiano, un uomo che detesta entrambi e che per qualche giorno si chiede se non sia il caso di fare qualcosa di irreparabile. Ranuccio Bianchi Bandinelli, figura di primo piano negli studi sull’arte antica e lontano dalle posizioni del regime. Per quattro giorni si ritrova al fianco dei due dittatori, nelle sale dei musei e tra i siti archeologici.

Cast

Elio Germano guida da un cast internazionale. Accanto a lui l’attore tedesco Albrecht Schuch (Niente di nuovo sul fronte occidentale) nei panni di Hitler e Fausto Russo Alesi in quelli di Mussolini. Completano il cast la partecipazione straordinaria di Edoardo Pesce, Linda Caridi, Fabrizio Rongione, Maximilian Brauer, Johannes Hegemann, Florian Appelius, Stefano Cenci, Francesco Brandi, Pietro Giannini, Sergio Pierattini e Marco Sincini.

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