Al via in Toscana le riprese del film “La seconda vita” del regista Vito Palmieri

La seconda vita_backstage_Peccioli

Il 19 settembre nell’affascinante e unico borgo di Peccioli (PI) sono iniziate le riprese del film La Seconda Vita

Un film d’autore, il terzo lungometraggio di Vito Palmieri, scritto a quattro mani con Michele Santeramo, che racconta una storia intima di accoglienza ed emarginazione in una piccola città.
Protagonista femminile, nel ruolo di Anna, Marianna Fontana, nota al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Daisy nel film di Edoardo De Angelis “Indivisibili” (2016), che le è valso le candidature come migliore attrice al David di Donatello e al Globo d’oro. Al suo fianco, nel ruolo di Antonio, Giovanni Anzaldo, messosi in luce sul grande schermo per la partecipazione al film di Alessandro Gassman “Razzabastarda”.

(© Alessandro Galatoli)

Il Comune di Peccioli

Tre le settimane di ripresa nel centro storico e nei territori comunali di Peccioli, con il piccolo borgo che diventa assoluto protagonista della vicenda narrata. Una scelta, quella di Peccioli, che si spiega anche per l’attenzione e l’impegno che l’amministrazione comunale ha concentrato su cultura, resilienza e spirito comunitario negli ultimi anni. La Seconda Vita è infatti stato inserito tra i progetti di punta della candidatura della Valdera a Capitale della Cultura 2025. “I Giganti di Peccioli”, le macrosculture di uomini e donne che emergono dalla terra, emblema del territorio pisano, diventano per il regista risonanza simbolica della storia: “Giganti solitari come i protagonisti – spiega Vito Palmieri – che si stanno risvegliando, preparando a una rinascita”.

Le riprese, che continueranno per tre settimane nel piccolo comune pisano per proseguire poi in Emilia Romagna, interesseranno il centro storico: via Roma, via Marconi, corso Matteotti, piazza del Popolo, piazza Domenico, via Carraia e via Borgherucci.

Sinossi

Anna ha poco più di trent’anni, quindici dei quali passati in carcere per l’omicidio della sua gemella, quando decide di trasferirsi in una piccola città della Toscana per ricominciare da capo. Il suo nuovo datore di lavoro è fin troppo gentile con lei, e il peso dei suoi segreti non l’abbandona: solo i difetti di Antonio – un uomo timido e introverso che ha conosciuto in paese – sembrano aiutare Anna a prendere confidenza con questa seconda vita. Ma il suo passato torna inesorabilmente, dimostrando che il giudizio, a differenza delle sentenze, non finisce mai.

(Il regista. © Cristiana Bezerra de Menezes)

Vito Palmieri

Il regista, classe 1978, apprezzato da critica e pubblico sin dai suoi esordi con i cortometraggi “Tana libera tutti” (2006) con cui è stato candidato al David di Donatello, e successivamente per i lungometraggi “See you in Texas” (2015) e “Il giorno più bello” (2016), ha sviluppato il personaggio di Anna, protagonista del film e interpretata da Marianna Fontana, dopo la propria personale esperienza di insegnamento di cinema nelle carceri.Questa esperienza gli ha permesso di comprendere le difficoltà e le insidie che ostacolano il processo di reinserimento sociale degli ex detenuti, soprattutto se donne.

Il film è prodotto da Ivan Olgiati e Chiara Galloni per Articolture realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna Film Commission, Comune di Peccioli, Belvedere SPA e la collaborazione di Toscana Film Commission.

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