Gli autori toscani Adamo Antonacci e Federico Micali presentano in anteprima “Io sono l’assente” e “Le cose che posso cambiare”. “Luana, ragazza” sulla storia di Luana D’Orazio nel Concorso italiano.
Il grande cinema del reale torna a Firenze con l’edizione numero 67 del Festival dei Popoli, al cinema La Compagnia, dal 31 ottobre all’8 novembre. Il meglio del cinema documentario internazionale in un programma con 86 film accompagnati da numerosi ospiti internazionali e nazionali. Tra le anteprime spiccano tre documentari, due dei quali firmati da autori toscani, sostenuti dal Bando Cinema e Audiovisivo di Regione Toscana.
Nel concorso italiano, tra i 7 titoli selezionati, c’è Luana, ragazza di Ernesto Pagano che ripercorre la storia infranta di Luana D’Orazio, operaia tessile di ventidue anni, giovane madre che muore risucchiata nel macchinario al quale lavora. E’ la fine di una vita e l’inizio della battaglia di sua madre Emma contro un sistema produttivo che, in Italia, uccide tre lavoratori al giorno. Le riprese sono state realizzate nel 2025, fra novembre e dicembre, a Prato e a Pistoia.
In Doc Highlights, seione che colleziona documentari di risonanza internazionale, arriva in prima assoluta Io sono l’assente del fiorentino Adamo Antonacci, ritratto impossibile di Alessandro Benvenuti (in sala sabato 7 novembre). Un viaggio poetico e rompicapo nell’universo umano e artistico di un autore che ha attraversato il teatro, il cinema, la televisione e la musica autoriale, nelle parole di amici, artisti e compagni di viaggio – tra cui Carlo Verdone, Stefano Fresi, Simone Cristicchi e il suo “Ivo il Tardivo” – dalla nascita dei Giancattivi al successo condiviso con Athina Cenci e Francesco Nuti, arrivando ad oggi, in un percorso di cadute e rinascite. Il documentario è stato girato nel corso del 2025 toccando le province di Pisa, Firenze, Pistoia e Arezzo.

Nella sezione Popoli Next Generation, dedicata ai protagonisti del cinema di domani e che coinvolge i giovani alla scoperta del cinema documentario, sarà presentato come evento speciale Le cose che posso cambiare di Serena Mannelli e Federico Micali. Il film segna il ritorno del regista fiorentino che, dopo i successi di finzione e i numerosi lavori dedicati ai temi sociali e alla storia del territorio, si cimenta in un nuovo percorso documentario. L’opera si sviluppa attraverso lo sguardo, l’esperienza e il confronto diretto di un gruppo di dieci adolescenti — Orlando, Ada, Federico, Duccio, Dalia, Vittoria, Leone, Emma, Teresa e Giacomo — impegnati in una ricerca attiva sugli ostacoli alla parità di genere. Attraverso discussioni, attività sul campo ed esperienze nelle scuole (il progetto ha coinvolto varie scuole fiorentine), i ragazzi e le ragazze riflettono sui modelli che attraversano la loro quotidianità e che influenzano, spesso inconsapevolmente, pensieri e comportamenti. Le riprese si sono svolte tra il 2025 e il 2026 a Firenze.
Il regista toscano Gianmarco D’Agostino apre il Festival
Per la cerimonia di apertura, lunedì 2 novembre, in prima assoluta nel Concorso italiano, verrà presentato Finché resta il tuo nome dell’autore aretino Gianmarco D’Agostino, che indagando su Gerhard Wolf, console tedesco nella Firenze occupata, oggi ricordato da una targa su Ponte Vecchio, porta allo scoperto una storia taciuta nella propria famiglia: quella di una lontana parente deportata con il marito e i figli. Il film è sostenuto dal Bando Sensi Comporanei Toscana per il Cinema.
L’alluvione del ’66 nel documentario di Marco Spagnoli
Angeli del Fango – La meglio gioventù europea è il documentario di Marco Spagnoli che sarà presentato in prima assoluta nel giorno dei 60 anni dall’alluvione di Firenze, il 4 novembre. Evento speciale in ricordo di quando l’Arno invase la città e centinaia di giovani volontari da tutto il mondo, gli “Angeli del Fango” appunto, accorsero per salvare opere d’arte e libri, in uno straordinario esempio di solidarietà civile che ha unito l’Europa, anticipando i valori di pace e fratellanza del ’68.

Il programma completo del Festival è disponibile su festivaldeipopoli.org
