Torino Film Festival: al via la quarantesima edizione

Dal 25 novembre al 3 dicembre 2022 a Torino

Torna il Festival piemontese, diretto da Steve Della Casa, che quest’anno festeggia i 40 anni con 173 titoli, di cui 135 lungometraggi, 14 mediometraggi, 24 cortometraggi, 81 anteprime mondiali, 10 anteprime internazionali, 4 anteprime europee e 56 anteprime italiane.

Locandina TFF

Per celebrare l’edizione numero 40, il Museo Nazionale del Cinema ha affidato l’immagine coordinata della manifestazione all’artista Ugo Nespolo, tra i più importanti e versatili del nostro tempo.

Il programma completo del festival QUI.

La Toscana al Torino Film Festival

Sono due i progetti legati alla Toscana e girati sul territorio presenti al Festival, entrambi nella sezione FUORI CONCORSO. Nella sezione FAVOLACCE il lungometraggio I sogni abitano gli alberi di Marco Della Fonte (2022). Attraverso questo film si narra una vicenda, ispirata a fatti realmente accaduti sull’Appennino tosco-emiliano, la storia d’amore tra due persone con disagio mentale alla fine degli anni ’70, in concomitanza con l’entrata in vigore della legge Basaglia e conseguentemente alla chiusura dei manicomi. Il film, che è stato interamente girato sulla montagna pistoiese nel 2021, ha partecipato ad alcuni Festival internazionali ed ottenuto il premio per il miglior film e la miglior regia al Silk Road Film Cannes Awards 2022.

Mi piace pensare a questa storia come a una fiaba, più che a una rappresentazione fedele della realtà. Alla fine degli anni ’70 le contraddizioni sociali in Italia avevano un forte impatto sulla vita delle persone, turbolenze esistenziali che creavano ferite interiori indelebili – ha dichiarato il regista Marco Della Fonte – Di conseguenza, pensando a quei tempi da un punto di vista visivo, trovo efficace una reinterpretazione di quella realtà attraverso una visione statica e lineare della trama, creando sequenze quasi in tempo reale.

La proiezione si terrà il 28 Novembre alle 21.45 al cinema Romano 2.

(I sogni abitano gli alberi ©Torino Film Festival)

Nella sezione RITRATTI E PERSONAGGI il documentario Il tocco di Piero di Massimo Martella (2022) dedicato ad uno dei maggiori compositori italiani di colonne sonore del ‘900, il fiorentino Piero Umiliani.

Il film racconta la sua parabola creativa, dagli inizi nel dopoguerra nelle orchestrine jazz degli Alleati, alla prima colonna sonora italiana jazz per I soliti ignoti di Mario Monicelli, al motivetto tormentone tra i più noti al mondo (quello che fa «Man’ha Man’ha…»), alle colonne sonore dei film di genere degli anni ’60 e ’70. Umiliani fu tra i primi a sperimentare la musica elettronica in Italia. Per lui hanno suonato tutti i grandi musicisti del jazz italiano, ma anche Chet Baker, Helen Merrill, Gato Barbieri.

Il documentario, girato in parte anche a Firenze tra il 2020 ed il 2021, raccoglie numerose interviste realizzate, tra gli altri, a Edda Dell’Orso, Dario Salvatori, Maurizio Mollica e ai molti collaboratori e amici che lo hanno conosciuto. A settembre dello scorso anno, in suo onore, è stata installata a Firenze una targa commemorativa proprio vicino alla sua abitazione, in Piazza della Signoria.

La proiezione si terrà il 30 novembre alle 16 al cinema Greenwich 3.

IlToccoDiPiero
(Il tocco di Piero ©Torino Film Festival)


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