MioCinema: la nuova piattaforma digitale del cinema d’autore

Nasce da un’idea di Lucky Red, Circuito Cinema e Mymovies, insieme per il cinema d’autore, e per rimanere vicini agli spettatori e alle sale cinematografiche. La prima piattaforma digitale che mette al centro la sala cinematografica e il suo pubblico.

Film inaugurale I miserabili di Ladj Ly, Premio della Giuria al Festival di Cannes (nonché Miglior Rivelazione agli European Film Awards, candidato all’Oscar come Miglior Film Straniero e vincitore di quattro César tra cui Miglior Film). Insomma, la quintessenza del cinema d’autore. Ed è proprio questa la cifra di MioCinema (www.miocinema.it), nuova piattaforma, presentata oggi con una conferenza stampa Zoom, che punta sull’integrazione tra VOD e sala.

Attiva dal 18 maggio si propone come uno strumento dinamico in grado di offrire film in streaming, promozioni, contenuti originali, servizi, informazioni, masterclass, anteprime esclusive. Ma la novità è proprio l’integrazione con la sala. Per Andrea Occhipinti, di Lucky Red, “è una realtà non antagonista alla sala ma complementare. Intendiamo dare un supporto al cinema locale nel suo territorio adesso che le sale sono chiuse e frustrate nel rapporto con il pubblico ma l’estensione digitale avrà senso anche dopo, perché continuerà a fare parte della nostra vita. Ci sono modelli analoghi in altri paesi d’Europa, ad esempio in Spagna”.

Gli esercenti avranno una quota della remunerazione del 40% e faranno promozione a livello locale e con il proprio database, mentre gli utenti saranno geolocalizzati e agganciati al cinema di zona. Ogni due settimane ci sarà una novità premium vod più alcuni titoli di library legati al film in prima visione: per esempio per I miserabili saranno 15 Palme d’oro del passato. Attorno alla visione ci saranno contenuti ad hoc, incontri con il regista o gli attori o con un critico. Il film sarà disponibile per 48 ore dall’acquisto. “A cinema riaperti ci saranno anche film acquisiti solo per la piattaforma – spiega sempre Occhipinti – film che non trovano sufficiente spazio nelle sale e poi ovviamente i film usciti in sala che, dopo la finestra di 105 giorni, approderanno sulla piattaforma”.

Per Antonio Medici della BIM e di Circuito Cinema, l’altro partner dell’iniziativa con Lucky Red e MYmovies, “occorrerà lavorare insieme sulla comunicazione ognuno rivolgendosi al proprio pubblico, distributori ed esercenti insieme”. Geograficamente MioCinema arriva su tutto il territorio, con qualche difficoltà in via di soluzione nelle Marche. Per lo spettatore dei piccoli centri, che non ha una sala di riferimento, ci sarà la possibilità di approdare direttamente alla piattaforma. 

Oltre a I miserabili, i primi titoli saranno Dopo il matrimonio di Bart Freundlich con Julianne Moore e Michelle Williams, Il meglio deve ancora venire con Fabrice Luchini e il nuovo film di Xavier Dolan Matthias e Maxime, saranno tutti anche in lingua originale, più qualche titolo italiano che sarà annunciato a breve. Prezzo a 7 euro per le Premium VOD; 3,90 o 2,90 per i titoli del catalogo. Il focus, come si vede, è sul cinema d’autore con distributori come Bim, Cinema, Officine Ubu, Teodora, Vision e 01. “Non ci saranno le sale commerciali dentro questa piattaforma”, aggiunge Occhipinti. E Medici fa l’esempio dei boutique hotel rispetto alle grandi catene alberghiere.

In questo scenario è probabile che si vada verso una revisione delle finestre, con ulteriori diversificazioni per tipo di prodotto. “La sala è fondamentale per valorizzare gli altri sfruttamenti – precisa Occhipinti – proprio adesso che sono chiuse ci rendiamo conto di quanto influiscano sulla notorietà dei film. Mentre sulle window per il cinema commerciale saranno le major e i multiplex a decidere, per i film più piccoli, che faranno programmazioni alternate, ogni paese troverà una sua modalità, come in parte già accaduto con il Decreto Bonisoli che prevedeva un’uscita in sala per tre giorni rivolta al cinema italiano, si certo ci sarà un accordo tra le categorie”.

Intanto i titoli di MioCinema saranno disponibili anche per le arene, passaggio intermedio verso la riapertura delle sale in autunno, come auspicato da tutti.

E la pirateria, aumentata in questa fase di visioni casalinghe? Per Gianluca Guzzo di MYmovies: “La pirateria si combatte con l’offerta rapida, immediata e facile e con gli eventi live. Dal punto di vista tecnico abbiamo il Digital Right Management che useremo per proteggere i nostri film, la visione è limitata a un browser per ogni sistema operativo”.

 
 
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