“La stanza più fredda” in lizza per il Globo D’oro.
Il presidente Giani: “Tutta la Toscana tifa per voi”

Il cortometraggio del regista toscano Francesco Rossi è tra i finalisti della 61esima edizione del premio assegnato ogni anno dai giornalisti della stampa estera accreditata in Italia. 

Ancora riconoscimenti importanti per il giovane regista Francesco Rossi e il suo corto La stanza più fredda, già selezionato a Cannes, in occasione della 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema, per lo Short Film Corner.

La nomination al prestigioso premio Globo d’Oro, organizzato dall’Associazione della stampa estera in Italia e considerato fra i più importanti premi cinematografici italiani insieme al David di Donatello e al Nastro d’argento, è un riconoscimento al valore ed al lavoro svolto nell’ultimo anno da registi, attori, attrici e produttori.
Il corto è stato girato ad ottobre dello scorso anno tutto in Toscana, tra Poggibonsi e Firenze ed è prodotto dalla società di produzione FILMAREA, fondata dal regista insieme a Silvia Groppa con la collaborazione del Comune di Poggibonsi ed il patrocinio della Regione Toscana.

Trama

“La Stanza Più Fredda” è la storia di Attilio, un necroforo particolarmente introverso ma molto sensibile, segretamente innamorato di Lucia, un’infermiera, dello stesso ospedale cittadino, con la quale non trova mai il coraggio di parlare. C’è poi Carlo il nuovo assistente di Attilio, che lo spingerà a dichiararsi. Le vicende dei tre personaggi si contestualizzano in uno scenario non lontano dal nostro che ci restituisce tutta la dignità umana, la fragilità del tempo ma soprattutto la memoria e l’amore. E’ un film dolce-amaro che vede nel ruolo del protagonista l’attore bolognese Andrea Santonastaso, insieme agli interpreti toscani Eleonora Cappelletti, Daniela Morozzi e Leonardo Fiaschi, comico imitatore livornese al suo debutto.

Si tratta di un prodotto di estrema qualità – commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – che oltre alla toccanti vicende dei protagonisti del film, racconta una storia di coraggio, determinazione e talento, cioè la storia della squadra che ha prodotto e realizzato questa pellicola tra mille difficoltà, in un momento di profonda crisi del mondo della cultura e dello spettacolo”. “Tutta la Toscana tifa per “La stanza più fredda” – conclude Giani – e per tutti quei talenti emergenti che dobbiamo riuscire ad ascoltare, incentivare, sostenere”.

Le parole della produttrice

“Questa nomination è stata un regalo inaspettato – dice la produttrice Silvia Groppa – la notifica ci è arrivata proprio mentre eravamo a Cannes per lo Short Film Corner. Siamo orgogliosi ma anche consapevoli e lungimiranti. Questa candidatura è il frutto del lavoro di un team unico ed unito, dei molti partner e professionisti del settore che hanno creduto in noi e nel progetto. Non li ringrazierò mai abbastanza”. 

Alla realizzazione hanno preso parte anche importanti nomi della cinematografia nazionale ed internazionale, come il direttore della fotografia Mark Melville, ed il maestro Alessandro Faro che per “La Stanza Più Fredda” ha composto e realizzato le musiche originali, mentre lo sceneggiatore e regista romano Valerio Groppa ha curato tutta la supervisione artistica.

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