Arriva su Raiplay il corto tutto toscano sul cyberbullismo

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Ho tutto il tempo che vuoi del regista toscano Francesco Falaschi è stato girato a Grosseto lo scorso anno. Dal 27 novembre sarà disponibile su Raiplay

In occasione della V° Giornata Nazionale sulle Dipendenze Tecnologiche e Cyberbullismo, esce il cortometraggio realizzato in collaborazione con gli allievi della Scuola Storie di Cinema di Grosseto (anno 2019/2020). Dietro la macchina da presa il regista grossetano Francesco Falaschi (Quanto basta). Protagonisti del cast l’attrice e paroliera Cecilia Dazzi (La Porta Rossa, Habemus Papam) che interpreta Sara Melli, e il giovane attore Luigi Fedele (Io ti cercherò, Quanto Basta) che veste i panni del diciassettenne Matteo. 

Ho tutto il tempo che vuoi, prodotto dall’Associazione culturale Storie di Cinema in collaborazione con Rai Cinema, ha come obiettivo quello di fare luce su una pratica tanto delicata e attuale quanto pericolosa per la sua diffusione tra i giovanissimi. Il fenomeno “hikikomori”, termine giapponese che indica chi ha scelto di ritirarsi dalla vita sociale, è purtroppo in progressivo aumento e registra un abbandono della scuola nella fascia di età tra i 15-19 anni. In Italia diversi studi attestano che questo fenomeno riguarda oltre un milione i ragazzi tra i 14 e i 30 anni, spesso iperconnessi. 

Trama

Matteo ha deciso da tempo di non andare più a scuola e di vivere recluso nella sua cameretta, passando il tempo al computer. A cercare di aiutarlo interviene Sara, un’educatrice chiamata in causa dalla scuola e dai servizi sociali dal momento che la madre non è in grado di affrontare da sola il problema. La sfida è semplice e complicata allo stesso tempo: Matteo dovrebbe rientrare a scuola entro tre mesi per non perdere di nuovo l’anno scolastico. L’abilità professionale di Sara ha successo e dopo una serie di incontri, anche con toni accesi, Matteo rientra a scuola. Un passo falso di Sara, però, mette in discussione tutti i progressi fatti fino a quel momento. Ma un’inattesa scoperta da parte di Matteo potrebbe ancora evitare il fallimento. 

Le immagini del set:

Il progetto

Il progetto del cortometraggio è nato nell’ambito della collaborazione tra la Scuola di cinema e il Coeso Società della Salute di Grosseto. Le riprese sono state realizzate a febbraio 2020. La regia del corto si è configurata come un workshop con gli allievi della Scuola di cinema di Grosseto. Anche la sceneggiatura, scritta a quattro mani da Falaschi e Alessio Brizzi, è stata scritta all’interno di un’esperienza laboratoriale dei corsisti della stessa scuola.

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