I mitici vecchietti del Barlume tornano all’Elba per la nona stagione

In attesa delle riprese della nuova serie, su TV8 va in onda in prima tv l’ottava stagione

I simpatici e arzilli vecchietti del Barlume si apprestano a sbarcare ancora una volta all’Isola d’Elba, nell’immaginaria località di Pineta. La produzione ha infatti confermato nelle scorse settimane le riprese della nona stagione, a partire da fine luglio sempre a Marciana Marina.
Una grande dimostrazione di affetto per un territorio, quello elbano, scelto per la nona volta, questo grazie alla collaborazione di un’amministrazione che fin da subito ha saputo cogliere le potenzialità del progetto. 

In onda su TV 8 l’ottava stagione 

Sono due gli episodi dell’ottava serie, Mare forza quattro e Tana libera tutti, con la regia di Roan Johnson
Questa serie è stata la prime a ripartire, nell’estate del 2020 dopo il lockdown. La produzione fin dall’inizio si è preoccupata di adottare sul set le nuove direttive del protocollo sanitario per girare in totale sicurezza. E come lo stesso regista toscano Roan Johnson ha dichiarato in un’intervista, esorcizzare il periodo di grande difficoltà con una risata è la forma terapeutica più importante: Mentre i medici fanno i vaccini, il nostro vaccino è di far fare una risata ai nostri spettatori”.

La particolarità di questa stagione è stata inoltre quella di essere girata, per almeno metà delle riprese, attraverso Zoom, con il regista che si è recato virtualmente nelle abitazioni degli attori. E il Covid è diventato così parte delle storie, con un approccio simile a quello delle grandi serie americane, come Grey’s Anatomy: la pandemia è arrivata anche al Pineta, le strade sono deserte e le convivenze forzate.

Il cast

Filippo Timi veste ancora i panni di Massimo Viviani, Lucia Mascino quelli del Commissario Fusco, Enrica Guidi è la Tizi, mentre Stefano Fresi e Corrado Guzzanti sono ancora una volta Beppe Battaglia, il fratellastro del Viviani e l’assicuratore Paolo Pasquali. Sempre insieme, anche se questa volta con l’ausilio della tecnologia, il “quartetto uretra”, capitanato da Alessandro Benvenuti (Emo), insieme ad Atos Davini (Pilade) Marcello Marziali (Gino) e Massimo Paganelli (Aldo).

Trama

I delitti del Barlume racconta le vicende di Massimo Viviani, matematico pentito e ora barista dell’immaginaria cittadina toscana di Pineta, in ogni episodio alle prese con svariati delitti della località in cui vive. Grazie al suo istinto investigativo, che trova ispirazione dalle conversazioni dei quattro anziani frequentatori del suo bar, riesce sempre a fiutare la pista giusta e a scovare il colpevole. Ogni episodio è girato come un film TV singolo, legato agli altri, da una trama orizzontale.  

Foto @Palomar

Location

Location vincente non si cambia. E’ infatti dalla prima stagione che l’immaginaria Pineta fa da sfondo alle avventure dei protagonisti. Nonostante la cittadina descritta dallo scrittore Malvaldi sia situata sul litorale toscano tra i dintorni di Pisa e Livorno, la produzione ha da sempre ambientato le riprese a Marciana Marina, piccolo comune dell’Isola d’Elba, che proprio grazie alla serie è diventato famoso. La location principale è il bar “Barlume” di proprietà del Viviani, luogo di ritrovo dei “bimbi” e dove ruotano tutte le vicende. Il bar, che si trova in Piazza della Vittoria, è stato appositamente costruito per la serie, diventando meta turistica di tutti gli appassionati. 

Tra i luoghi simbolo di Marciana Marina, che si possono vedere e ammirare nelle varie puntate, ci sono la Torre degli Appiani e la spiaggia La Fenicia, a poca distanza dalla Torre e Borgo al Cotone. 

Ma non solo Marciana Marina. Nel corso delle varie stagioni, molte altre zone dell’Isola d’Elba hanno fatto da cornice agli episodi: Portoferraio, il cantiere minerario dismesso di Vigneria a Rio Marina, Marina di Campo e Monte Capanne. 

Ricordiamo anche che negli anni, alcune scene sono state girate in altre zone della Toscana, a Pisa, a Marina di Tirrenia e perfino all’Isola di Pianosa.

Foto @Palomar

Carlo Monni nella prima serie

L’ultima apparizione di Carlo Monni risale proprio alla prima serie dei I delitti del barlume, per la regia di Eugenio Cappuccio, dove interpretava Ampelio Viviani, lo zio di Massimo. Il primo episodio della seconda stagione vede proprio il funerale di Ampelio e l’ingresso nel cast di Alessandro Benvenuti, nel ruolo di Emo Bandinelli. 

Ci piace ricordarlo con le parole di Enrica Guidi che interpreta la Tizi, che con il Monni aveva la passione dello sport all’aria aperta: “Animati dallo stesso spirito di libertà era impossibile rinunciare a tutti quei momenti poetici che solo un’artista completo come Carlo sapeva far assaporare. I suoi racconti di ragazzo, le sue poesie, la sua cultura, la sua ironia toscana, la sua vivace risata e le passeggiate nella direzione a seconda di dove portava il vento, sono i ricordi di quella sana e umana avventura per la quale capisci il valore delle cose realmente belle”.

Curiosità: l’Isola d’Elba set di numerosi film

Forse non tutti sanno che l’Isola d’Elba fu scelta già nel 1935 da Giovacchino Forzano per Campo di maggio, pellicola sull’esilio di Napoleone e girata in parte anche negli stabilimenti cinematografici della Pisorno a Tirrenia. Ma tanti altri sono i film girati all’Elba: L’Avventuriero (1966), regia di Terence Young con Anthony Quinn e Rita Hayworth con scene all’Enfola, la darsena di Portoferraio, e il promontorio di Fetovaia. Ha ospitato anche alcune commedie sexy anni settanta come La soldatessa alle grandi manovre con Edwige Fenech e Quella età maliziosa con Gloria Guida, con scene girate alla Pieve di San Lorenzo a Marciana Marina

In tempi più recenti, il regista Paolo Virzì con il film N – Io e Napoleone con Monica Bellucci e Elio Germano, girato a Portoferraio. Il docufilm L’esilio dell’aquila di Stefano Muti con Eric Fraticelli, Paola Gassmann, Chiara Conti girato principalmente a Portoferraio. Una delle ultime produzioni è il TV Movie tedesco Un’estate all’Elba, girato tra giugno e luglio del 2020a Capoliveri, Marciana Marina, Porto Azzurro e Rio Marina.

Da ricordare anche la fortunata serie televisiva L’isola, con la regia di Alberto Negrin, girata nel 2012 a Marciana Marina, Portoferraio e Capoliveri. Una spy story che ha per protagonista la Guardia Costiera, impegnata in indagini su misteriose attività che turbano l’ecosistema dell’arcipelago toscano.

Il trailer di N – Io e Napoleone

Credits

Produzione Sky Original, in coproduzione con Palomar, scritta da Roan Johnson, Davide Lantieri, Ottavia Madeddu e Carlotta Massimi. La regia della prima stagione è di Eugenio Cappuccio. Dalla seconda stagione ad oggi è affidata a Roan Johnson. Nel cast Filippo Timi, Lucia Mascino, Alessandro Benvenuti, Atos Davini, Massimo Paganelli, Marcello Marziali, Enrica Guidi, con Corrado Guzzanti e con Stefano Fresi.

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