A casa tutti bene: debutta su Sky la serie girata anche in Toscana

Gabriele Muccino_foto SKY

La storia di una famiglia piena di segreti e colpi di scena tutti da scoprire. Dal 20 dicembre in onda su Sky Serie, in streaming su NOW

Prodotta da Sky e Lotus Production, la serie A casa tutti bene è il primo progetto per la TV in cui si cimenta Gabriele Muccino. Il reboot dell’omonimo film campione di incassi del 2018, un family drama in otto episodi scritti dallo stesso regista insieme a Barbara Petronio, Andrea Nobile, Gabriele Galli, Camilla Buizza.

Le riprese sono state realizzate anche in Toscana, lo scorso maggio. Per due settimane il set ha interessato la zona dell’Argentario, in particolare Orbetello ed alcune location private ad Ansedonia.

L’intervista speciale di Sky a Gabriele Muccino che racconta la serie:

Trama

La famiglia Ristuccia, da 40 anni, è la proprietaria del ristorante San Pietro, a Roma. Carlo, la nuova compagna Ginevra e la sorella Sara aiutano i genitori, Pietro e Alba, nella gestione dell’attività. Il fratello Paolo, invece, ha scelto di andare in Francia per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo. Paolo, reduce da un divorzio, però, tornerà a casa dei genitori, senza soldi, con la speranza di riuscire a crescere suo figlio Giovanni, di 11 anni.

Un grande cast

Laura Morante Francesco Acquaroli interpretano Alba e Pietro Ristuccia, proprietari del ristorante San Pietro a Roma. Hanno tre figli, interpretati da Francesco Scianna, Silvia D’Amico e Simone Liberati. Nel cast troviamo inoltre la cantante Emma Marrone, Alessio Moneta, Antonio Folletto, Euridice Axen.

Muccino: regista, sceneggiatore e scrittore

Gabriele Muccino nasce a Roma nel 1967. Dopo aver abbandonato gli studi universitari, la facoltà di Lettere presso La Sapienza, si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia di Cinecittà con indirizzo regia. I primi anni della sua carriera lo vedono impegnato con docu-fiction realizzate per Ultimo Minuto su Rai 3. Nel 1998 debutta al cinema con il suo primo lungometraggio “Ecco Fatto” e l’anno successivo realizza “Come te nessuno mai”.

Nel 2001 esce “L’ultimo bacio”, film campione d’incassi con il quale Muccino si aggiudica il premio David di Donatello come miglior regista. Un vero trampolino di lancio anche a livello internazionale, che lo porta a vincere il premio del pubblico al Sundance Film Festival nel 2002. Il film viene annoverato nello stesso anno dalla rivista Entertainment Weekly come una delle dieci migliori pellicole dell’anno.

Nel 2003 dirige “Ricordati di me”, Nastro d’argento per la sceneggiatura e subito dopo sbarca a Hollywood dirigendo “La ricerca della felicità”, film che ha incassato ben trecento milioni di dollari nel mondo. Sempre con Will Smith realizza successivamente il film “Sette anime”. Durante il periodo americano ha diretto inoltre “Quello che so sull’amore” con Gerard Butler e “Padri e Figlie” con Russell Crowe.

Nel 2016 torna in Italia con “L’estate addosso” e nel 2018 realizza “A casa tutti bene” da cui è tratta appunta l’omonima serie televisiva.

Gli anni più belli” è il suo ultimo lungometraggio, uscito in sala nel 2020. Nelle librerie è da poco uscita la sua autobiografia “La vita addosso”, scritta con Gabriele Niola e edita da UTET.

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