Venerdì 17 luglio alle ore 21.00 la proiezione del film alla presenza del regista e autore Daniele Gaglianone
Echivisivi presenta un nuovo evento speciale al Teatro Nuti di Manifatture Digitali Cinema Prato (in via santa Caterina 11 a Prato), inserito nell’ambito del laboratorio ULISSE – Residenza di cinema documentario.
Il 17 luglio 2026, alle ore 21:00 verrà proiettato il pluripremiato documentario Se fate i bravi, che torna a raccontare con verità e lucidità, a più di 20 anni di distanza, i tragici eventi del G8 di Genova.
Al termine della proiezione, Daniele Gaglianone sarà intervistato dall’ideatore di ULISSE, il produttore e regista Samuele Rossi, in uno spazio di confronto col pubblico che culminerà con la consegna allo stesso Gaglianone del Premio Ulisse Maestri del Cinema del Reale.

La serata è aperta a tutti ed è a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. È gradita la prenotazione, scrivendo a info@manifatturedigitalicinema.it
Il laboratorio ULISSE – Residenza di cinema documentario, è alla sua seconda edizione e si svolge dal 15 giugno al 7 novembre 2026 tra MDC Pistoia, MDC Prato, Firenze e anche online.
Organizzato da Toscana Film Commission ed Echivisivi, in collaborazione con Greenwich e Festival dei Popoli, è gratuito grazie al sostegno dal Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027 (Regione Toscana).
Il racconto
È il 19 luglio 2001 e il poco più che ventenne Stefano Collizzolli, alla stazione di Padova, sta salendo sul treno per Genova, su un vagone prenotato dai manifestanti diretti al G8. A documentarlo sono le immagini che lui stesso gira con la sua MiniDV. Anche Evandro Fornasier si trova a Genova, quel giorno e, quando scoppia la violenza, è poco distante da Stefano, dentro al corteo.

A oltre vent’anni da quei fatti sanguinosi, Collizzolli torna a Genova, riprende in mano quel girato e lo monta assieme al ricordo. Alla voce narrante fuori campo di Stefano, che commenta le proprie immagini riscoperte, si alterna il primo piano di Evandro: la macchina da presa assorbe la sua emozione e la precisione attraverso la quale rievoca i soprusi.
Serve un tempo di sedimentazione, dimenticare per poter ricordare e cercare di rimettere in fila, superare le tappe di un trauma. Anche se il quadro non si ricomporrà, anche se le immagini che riemergeranno non daranno mai pace. Con buona sintesi di montaggio, una distanza pudica e grande rispetto per il dolore, è questa l’idea che ad ogni inquadratura testimonia il film di Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone.
Nel documentario, intervengono anche, a latere, Gianfranco Bettin, allora consigliere della Regione Veneto, Alessandra Ballerini, avvocata che prestava assistenza legale gratuita al Genoa Legal Forum, e il magistrato Alfonso Sabella, responsabile dell’ordine nelle caserme di Bolzaneto e di Forte San Giuliano, trasformatesi in teatro dell’orrore.
Nato da un’idea di Fabio Geda e scritto da Stefano Collizzolli, Daniele Gaglianone e Geda, Se fate i bravi è una coproduzione italo-belga.
