Se venisse anche l’inferno: ultime riprese in Toscana per Samuele Rossi

Il film del regista lucchese è sostenuto dalla Regione Toscana

Ultimi giorni set sulle Alpi in Valle d’Aosta e poi sull’Appennino in Emilia e in Toscana diSe venisse anche l’inferno”, il nuovo lavoro del regista toscano Samuele Rossi, prodotto da Echivisivi con Solaria Film e MYmovies. Sul set ci saranno per la prima volta l’attore ceco Ivan Franek, l’attrice Giusi Merli e il cantautore Cisco, al suo esordio come attore.

La storia

Il film racconta la storia del partigiano Gio, nome di battaglia, rimasto da solo e pronto a sopravvivere, in un rifugio di montagna sulle Alpi dopo un feroce rastrellamento nazi-fascista. Di fronte a lui il terribile inverno del 1944, uno dei più freddi della storia italiana ed uno dei peggiori della guerra ormai esplosa in tutta la sua drammaticità, ricostruito nella nuova opera del regista toscano. Il titolo del film è tratto da un adattamento partigiano del canto alpino “Su pei monti vien giù la neve” risalente alla prima guerra mondiale.

Il set tra le montagne di Prato e Pistoia

In questa sessione di riprese, gli attori sono chiamati a girare nei luoghi a oltre duemila metri in un alpeggio in disuso all’Arp De Praz, nel Comune di Doues (Aosta), sotto la suggestiva conca di Champillon: è qui che il protagonista è costretto a nascondersi dopo la tragica sorte dei suoi compagni, alle temperature più basse della storia recente, dove sarà ricostruito l’inverno più freddo del Novecento. La troupe si trasferirà poi nei fitti boschi di Fellicarolo sull’Appennino modenese sotto il monte Cimone, nel comune di Fanano, a circa mille metri di altitudine, dove avverrà la fuga e la caccia al partigiano da parte delle truppe naziste. E poi in Toscana nel comune di Cantagallo (Prato), tra le nascoste vallate ed abetaie della Riserva dell’Acquerino e presso Villa Guicciardini, dove saranno girate le scene conclusive del film.

Credits

“Se venisse anche l’inferno” è il primo film di finzione prodotto da Echivisivi. È prodotto da Samuele Rossi, Giuseppe Cassaro e Emanuele Nespeca ed è una produzione Echivisivi con Solaria Film e MYmovies, con il contributo di Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, realizzato con il contributo del PR FESR Toscana 2021-2027 bando per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2024 messo a disposizione dalla Regione Toscana, con la collaborazione di Toscana Film Commission, con il sostegno di BCC Valdostana e la collaborazione di Lo Conte Edile Costruzioni.L’uscita del film nelle sale è prevista per l’autunno 2026.

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