Raffaello – Il principe delle arti in 3D conquista il botteghino!

La prima trasposizione cinematografica su Raffaello Sanzio, prodotta da Sky in collaborazione con i Musei Vaticani e Magnitudo Film e distribuita in Italia e nel mondo da Nexo Digital, in tre giorni ha portato al cinema 45 mila persone incassando oltre 400 mila euro.

Un altro grande risultato per l’arte al cinema: in soli tre giorni di programmazione “RAFFAELLO – IL PRINCIPE DELLE ARTI – IN 3D”, la nuova grande produzione di Sky 3D, Sky Cinema e Sky Arte, in collaborazione con i Musei Vaticani e con Magnitudo Film e distribuita da Nexo Digital, ha raccolto 45 mila spettatori totalizzando al botteghino più di 400 mila euro.

A grande richiesta del pubblico, che lo ha accolto con commenti entusiastici sui social, sarà replicato in Italia il 18, 19 e il 20 aprile (elenco delle sale disponibile su www.nexodigital.it) per essere poi distribuito sempre da Nexo Digital nei cinema di 60 paesi del mondo. L’elenco completo delle uscite internazionali è disponibile sul sito.

Il film è la prima trasposizione cinematografica mai realizzata su Raffaello Sanzio (1483-1520), uno degli artisti più celebri al mondo. Un inedito e innovativo dialogo tra mondo dell’arte e mondo del cinema che ripercorre la vita del celebre artista, dai primi passi ad Urbino, passando per la formazione in Umbria e la giovinezza a Firenze, fino al grandioso capitolo romano e in Vaticano, apice ed epilogo del suo percorso umano ed artistico. Dalle raffinate ricostruzioni storiche ambientate nel 1500 ad appassionate digressioni artistiche sulle sue opere d’arte, con i commenti di celebri storici dell’arte ed imperdibili esclusive, tra cui la ricostruzione della Cappella Sistina prima del Giudizio Universale. Il film è stato riconosciuto di interesse culturale dal MiBACT – Direzione Generale Cinema.

Spiega Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky: “Questi risultati dimostrano ancora una volta che investire sulla cultura del nostro paese non solo è un elemento fondamentale della missione di un editore italiano ma genera anche un valore importante: un valore che premia chi ha rischiato e allo stesso tempo chi ha messo a disposizione questo straordinario patrimonio di storia e di creatività”.

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