MIA: Italy, New Opportunities For International Players

Una panoramica al MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo sugli strumenti offerti dalla nuova Legge Cinema a favore della produzione internazionale in Italia, nell’ambito del convegno “Italy: New Law & New Opportunities For International Players: incentivi fiscali, fondi, finanziamenti nazionali e locali.

“Stiamo mettendo in campo una serie di strumenti per far accrescere il numero di coproduzioni italiane”, sottolinea Maria Giuseppina Troccoli della Direzione Generale Cinema del MiBACT. Dalla certezza del finanziamento, che non scenderà mai al disotto della soglia annua di 400 milioni di euro, al superamento definitivo del concetto di cinema finanziabile, inteso come prodotto destinato alla sala cinematografica, a favore di un ambito più ampio che comprende tutto l’audiovisivo. “I fondi che possono essere utilizzati da coproduzioni con l’Italia sono tutti quelli destinati alle produzioni nazionali: il contributo diretto selettivo, le varie forme di Tax credit e i contributi automatici calcolati sulla base dei risultati artistici ed economici dei film. Al momento il credito d’imposta per film stranieri girati sul territorio italiano è del 25% per singola opera, sarà però aumentato al 30% con i decreti di prossima produzione”. Uno strumento molto utile, che facilita le produzioni già in fase di sviluppo, è quello dei fondi di co-sviluppo, attivi con diversi Paesi a partire dal 2013, anno in cui è stato siglato il primo accordo con la Francia. “Tra le ultime acquisizioni, siglata nel 2016 ma attiva dal 2017, la partecipazione dell’Italia all’interno del Fondo Ibermedia che interviene principalmente a favore nelle coproduzioni tra due Paesi aderenti, di cui almeno uno deve essere Spagna, Italia o Portogallo. Tra le novità un nuovo accordo con l’Argentina, rivolto anche ad opere audiovisive destinate al web, e un accordo di coproduzione con il Brasile”. Tra i cambiamenti introdotti dai decreti attuativi, al momento in attesa dell’approvazione da Bruxelles, le spese eleggibili per il credito d’imposta: “Con il nuovo decreto le spese sostenute in Italia anche eccedenti alla quota italiana saranno eleggibili anche nella coproduzione – rivela Iole Giannattasio (DG Cinema). Ci sarà un tax credit apposito per favorire la sperimentazione, non destinato, dunque, ad opere che devono essere obbligatoriamente portate in produzione. E, inoltre, tax credit destinati al sostegno della programmazione nelle sale e a supporto dei videogiochi”.

Tra le opportunità offerte dall’Italia sui mercati internazionali, il nuovo portale Italy For Movies, online dallo scorso agosto, mette a disposizione degli operatori del settore una serie di location presenti nelle Regioni italiane, fornendo dettagli tecnici e informazioni sulle opportunità di finanziamento previste a livello regionale e nazionale. Un primo sportello d’ingresso per accedere a tutte le opportunità di sostegno al cinema italiano, che ha l’obiettivo di accrescere il grado di attrattività e visibilità dei nostri territori. Un progetto delle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, realizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l’associazione Italian Film Commissions consultabile all’indirizzo www.italyformovies.it .

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