Martha is dead: il nuovo gioco degli autori di The Town of Light

Il videogioco di Luca Dalcò è ambientato in Toscana nel 1944

Dopo l’affascinante e coraggioso The Town of Light, il nuovo gioco di Luca Dalcò (LKA) torna a parlare di società e territorio italiani. Evidenti i richiami all’opera prima della studio fiorentino: una protagonista fragile, il peso della realtà, la riflessione sul punto di vista. Una cifra stilistica che ritorna in Martha Is Dead, quasi a definire un percorso che può iniziare a definirsi autoriale. Il gioco, vincitore del bando Europa Creativa, verrà pubblicato nel 2019 e si ambienterà nuovamente in Toscana, sui colli a sud di Firenze. Gli sviluppatori ci parlano di un cambio di rotta per quanto riguarda la messa in scena: la vocazione dell’opera sarà ancora una volta narrativa, ma il ritmo sarà molto diverso rispetto a quanto visto in The Town of Light.
Martha Is Dead – ci ha rivelato in anteprima Luca Dalcò, fondatore dello studio fiorentino LKA – vuole immergere il giocatore nell’animo stesso della protagonista. L’approccio narrativo parte quindi da una visione soggettiva e distorta della realtà, influenzata dalle leggende dell’infanzia e dalle difficoltà a rapportarsi con il proprio contesto. Asse portante del racconto sarà proprio questo contrasto tra mondo fantastico e spietata realtà”.

L’esercito alleato avanza da sud, quello tedesco indietreggia verso nord. Siamo in Toscana, nel 1944, tra le due linee difensive minori Paula e Olga. L’esercito tedesco cerca di rallentare l’avanzata degli alleati: l’obiettivo è ultimare la grande linea difensiva sull’Appennino Tosco-Emiliano, la linea Gotica. L’area si trova improvvisamente schiacciata tra due fronti, oppressa dalla violenza di due eserciti contrapposti.
La stessa sorte della protagonista di Martha Is Dead, una ragazza del luogo che soffre di disturbi psichici, costretta a confrontarsi con un mondo che appare più assurdo, illogico e folle di lei.

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